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Classico: dalla propedeutica al professionismo. Viene utilizzato il metodo Vaganova.

Insegnanti: Aniello Damiano – Anna Digiovine – Antonella Dipasquale – Valerio Moro

Contemporaneo:  un percorso che intende combinare tecnica e qualità di movimento, che porti ad aumentare la consapevolezza del corpo come uno strumento e che proponi l’utilizzo degli equilibri a vantaggio di una dinamica più armonica e naturale della danza.

Insegnanti: Aniello Damiano

Jazz – Modern-jazz – Video Dance : nasce nella comunità afro Americana, parallelamente alla musica jazz, ma utilizza fin dall’inizio vari generi musicali. Divenne poi la danza dei musical, dei varietà televisivi e dei videoclip. Le lezioni si basano su centralità del corpo, spostamento del peso, movimenti scattanti e netti alternati a sequenze morbide, fluide e liriche.

Insegnanti: Aniello Damiano – Valerio Moro

Hip Hop & Breakdance: un percorso fra i vari stili di danza iniziando dall’old school con popping, loking fino ad arrivare agli stili dei giorni nostri come new style e house.

Insegnanti: Jasmine Andriano – Tonio Ronzino

Danza Aerea: accompagna bambini, ragazzi e adulti a muoversi in uno spazio e in nuovo equilibrio esplorando la propria creatività. Un’eccellente disciplina fisica e artistica che fa scoprire nel ritmo e nel movimento aereo sospeso un differente modo di rapportarsi a se.

Insegnanti: Antonella Lippolis

Danza Acrobatica: anche se la danza individuale e i movimenti acrobatici erano stati inseriti nel Vaudeville alla fine del 1800, è agli inizi del 1900 che acquistò la sua popolarità. Essa non appare improvvisamente nel Vaudeville, anzi sembra che sia entrata gradualmente e in una varietà di forme, di conseguenza nessun individuo è stato citato come suo creatore. Uno dei primi artisti documentati è stato Tommy Woods, che divenne famoso per il suo slow-motion in Shuffle Along, in cui avrebbe eseguito movimenti acrobatici proprio in tempo con la musica. L’aspetto più significativo di questa evoluzione è l’integrazione della tecnica della danza che ha dato alla Danza Acrobatica una precisione nella forma e una qualità di movimento che erano assenti nell’acrobatica Vaudeville, dove erano spesso poco piu’ di acrobazie in musica. La Danza Acrobatica di oggi è fondamentalmente danza, con integrazioni di movimenti acrobatici.

Insegnanti: Valerio Moro

Danze Latino-Americane: sono delle danze di coppia e fanno parte delle danze di stile internazionale. Le danze conosciute ufficialmente come latino-americane sono cinque: samba – cha cha cha – rumba – paso double e jive. Le figure relative a questi balli differiscono da continente a continente e da una nazione all’altra perché diverse sono le tradizioni locali e le abitudini. Di conseguenza sono state prodotte specifiche codificazioni che hanno tecnicamente una loro validità e una loro giustificazione. Il momento unificante è rappresentato dall’adesione di quasi cento paesi all’IDSF (International Dance Sport Federation) che stabilisce regole e programmi validi per tutti. Per ognuna di esse sono state costruite nel corso degli anni molte decine di figure e ne vengono continuamente inventate di nuove. Ciò è dovuto al fatto che sono molto diffuse e per la loro stessa natura si prestano più di altri balli ad originali interpretazioni personali e fantasia creativa. Attraverso l’insegnamento e la pratica anche spontanea sono state assimilate molto bene dalla cultura europea, nonostante si tratti di danze (specialmente cha cha, rumba, samba) lontane dal nostro codice genetico.

Insegnanti: Aniello Damiano

Danze Caraibiche:  erano strettamente legate alla sfera religiosa, poiché nascevano dalle azioni dei lavori quotidiani, e la stessa quotidianità portava all’adorazione degli Dei proprio attraverso la danza. E’ importante notare come in tutte le danze caraibiche ci sia una costante comunicazione reciproca all’interno della coppia, dove dolcezza e sensualità si fondono con il ritmo musicale.

Salsa: ballando il salsa singolarmente si possono eseguire passi differenti, stimolati dalla musica (percussioni). Se nella musica sentiamo il ritmo della rumba si dovrebbe infatti eseguire il passo rumba, interpretandolo con il corpo; lo stesso dicasi quando si ascolta nel salsa il ritmo della conga o il ritmo afro. Nel salsa tutti gli accenti musicali vanno interpretati con ogni parte del corpo. Il salsa è nato a Cuba a meta’ del 1960 sia come musica sia come ballo ed emigrò assieme ai cubani circa 10 anni dopo negli Stati Uniti, precisamente a New York, dove ebbe enorme successo, e in seguito in tutta l’America latina.

Bachata: è un genere musicale latino-americano originario della Repubblica Dominicana che ha dato origine al relativo ballo di coppia. Tra i generi è uno dei pochi in cui l’influenza dei ritmi africani è meno evidente. La musica è dolce e melodica e i testi trattano sempre il tema dell’amore, a volte anche in termini drammatici. Nasce intorno al 1940, quando era diffusa solamente nelle classi sociali più povere. La bachata delle origini, non presentava molte figure come in quella di oggi; era un ballo in cui l’uomo e la donna, per tutta la durata del brano, restavano abbracciati dondolandosi ed effettuando un movimento d’anca sul quarto battito musicale. Dal 1980 la bachata subì un processo di rivalutazione dando vita alla bachata moderna. L’interpretazione prettamente dominicana della bachata si è conservata nel tempo, fedele alle origini, una danza con pochissime figure. Durante la sua evoluzione europea si è arricchita di figure, spesso imitate dalla salsa e dal merengue, e quindi il ballo è diventato molto coreografico.

Merengue: è una danza caraibica nata nella Repubblica Dominicana intorno alla metà del XVI secolo. Il ballo segue movimenti molto ritmati, per lo più delle spalle e dei piedi, e non è difficile notare le decise influenze africane. Il merengue si distingue dagli altri balli caraibici per il profondo contatto tra i partner che danzano allacciati in gran parte delle figure, e per un movimento di fianchi e di ginocchia molto pronunciato. Oltre alle figure base, la tecnica prevede una serie di volteggi semplici ma d’effetto.

Conga: in questo ritmo predominano soprattutto gli strumenti a percussione. Questa danza era ballata per strada per manifestazioni politiche ed in seguito per festeggiare avvenimenti. Ai ballerini si aggiungevano di volta in volta altre persone, fino a creare un grande corteo. Il primo movimento, eseguito come una camminata, si chiama “arroyado”, il secondo consiste in quattro passi laterali con l’ultimo chiuso.

Comparsa: si tratta dello stesso passo e della stessa musica del conga, ma c’è un’arricchimento di figure coreografiche, con l’introduzione di giri e passi sincopati.

Rumba: è nato nei quartieri poveri dell’Havana, dove la popolazione amava maggiormente praticare il canto. Nasce come una provocazione canora e gestuale, durante la quale chi inizia a cantare richiama l’attenzione dei presenti che rispondono ballando, accompagnandosi con strumenti a percussione improvvisati, quali cucchiai, zappe, casse di legno,….

Yambù: ballato da ambo i sessi, per la sua musica lenta e sensuale è dedicato alla donna, la quale mima le sue abilità domestiche

Guaguancò: ritmo più veloce, ballato separatamente dall’uomo e dalla donna, dove il cavaliere cerca di segnalare con gesti sensuali e veloci la zona pelvica della dama, mentre lei tenta di schivare gli stessi girandosi e coprendosi con la gonna

Columbia: caratterizzato dalla musica fortemente ritmata e veloce, gli uomini a turno, si pongono all’interno di un  cerchio formato da altri ballerini e si esibiscono mostrando le loro abilità ed entrando in rivalità con gli altri uomini

Timba: è un genere musicale cubano, talvolta si riferisce alla salsa cubana. Comunque, lo sviluppo storico della timba è abbastanza indipendente dallo sviluppo della salsa sia negli Stati Uniti che a Puerto Rico, e la musica contiene elementi peculiari. Il ballo legato alla timba in parte è legato al casino, un ballo nato prima del 1989, in parte alcuni elementi ritmici degli arrangiamenti di timba suggeriscono un nuovo modo di ballare. In alcuni casi, i ballerini rispondono ai cambiamenti nella musica con un cambiamento nello stile di ballo, intercambiando tra il casino e questo nuovo ballo, formendo forse l’argomento più valido che dichiari che la timba è un genere indipendente e non semplicemente “son montuno moderno”

Mambo: creato a Cuba da Oreste Lòpez e diffuso dall’indimenticabile Damaso Perez Prado, il mambo conobbe il suo maggior successo in Messico e negli Stati Uniti ed ebbe come massimi esponenti Tito Puentes, Xavier Cugat che lo portarono in Italia nel 1950. Da qui questo ballo trovò successo in tutto il mondo grazie soprattutto al suo ritmo irresistibile

Insegnanti: Aniello Damiano – Grazia Marinaro

Lambada: è un ballo brasiliano omonimo della canzone Lambada. Si ritiene che la melodia nasca dalla musica zouk tipica delle Antille. E’ un ballo fortemente erotico dove le gambe dei due ballerini sono disposte in modo che una coscia di ciascuno dei due partner finga di sfrenare sugli organi sessuali dell’altro partner durante la danza. Si diffonde in tutto il mondo nel 1989. Lo strumento caratteristico utilizzato era il bandoneon.

Insegnanti: Aniello Damiano

Reggaeton: è una variante del Raggamuffin, che a sua volta deriva dal Reggae, e dall’ Hip Hop. Le particolarità di questo stile musicale sono nei testi, cantati in spagnolo e nell’influenza di altri stili latini, come la bomba e la salsa. Il reggaeton è un genere musicale relativamente nuovo, che ha raggiunto grande popolarità nelle nazioni dei Caraibi a partire dal 1990. Il reggaeton ha sollevato e solleva molte polemiche tra molti settori ma è comunque adorato dai giovani. Sicuramente l’atteggiamento che si ha nel ballare questo ritmo è molto lascivo e sensuale.

Insegnanti: Aniello Damiano

Kizomba: è stato sviluppato in Angola dalla fine del 1989 ai primi anni 1990. Si tratta di una fusione di Semba con stili musicali come il Zouk. Si sente anche in altri Paesi a lingua portoghese dell’Africa e dell’Europa. E’ noto per avere un ritmo lento, insistente, un po’ duro ma sensuale, oltre a percussioni elettroniche. E’ solitamente ballato in coppia con un partner, molto dolcemente e lentamente, anche se non in maniera troppo stretta. E’ richiesto un grado piuttosto elevato di flessibilità nelle ginocchia, a causa di questa particolarità, è frequente vedere i ballerini che danzano in movimenti “ su e giù”.

Insegnanti: Aniello Damiano – Grazia Marinaro

Afro Dance: con l’espressione danza africana si fa riferimento ad un insieme molto eterogeneo e vasto di fenomeni coreutici espressivi che hanno come comune denominatore la realtà territoriale identificata come Africa sub- sahariana e la stretta relazione con la musica, com’è ben testimoniato dall’assenza, in molte lingue locali, di termini differenziati per indicare le pratiche culturali.

Kwaito:  nato nel Soweto, un quartiere di Johannesburg, in Sudafrica, significa “arrabbiato” nella lingua afrikaans. Comparso per la prima volta alla fine degli anni ‘80, si è affermato negli anni ‘90 come mescolanza di vari ritmi diversi, tra cui marabi, kwela, mbaqanga/maskhandi, bubblegum e imibongo. È evidente anche l’influenza di stili nati dalla diaspora africana, come hip-hop, jazz, dub e UK house. Il kwaito, diventato popolare nella scena musicale nel periodo in cui Nelson Mandela è diventato presidente del Sudafrica, esprime le difficoltà degli abitanti dei ghetti e la loro gioia di aver conquistato la libertà. Come spiegato dal famoso cantante kwaito Mendoza: “ parliamo di storia ma per noi è soprattutto una questione di divertimento. Divertimento nel ghetto. Voglio dire, i giorni della sofferenza sono finiti, e adesso è il momento di divertirsi.” Ha anche aggiunto che il kwaito è stato il primo tipo di musica che “rappresentava la nostra libertà come popolo africano”. La musica kwaito ha un ritmo pesante e il suo stile vocale duro si accorda con il ritmo rapido della danza. È una musica creata specialmente per la danza, per lasciarsi andare e divertirsi. Negli ultimi anni la musica kwaito si è evoluta – soprattutto nei suoi contenuti lirici – e sono sempre di più i giovani artisti sudafricani che raccontano la vita del nuovo Sudafrica attraverso questo stile. Queste nuove generazioni di artisti mescolano, inoltre, i ritmi di danza tradizionali con ritmi jazz e soul creando un suono più sofisticato, pur continuando a mantenere l’atmosfera di festa che è alla base della musica kwaito.

Kwela: deriva da una parola zulu che significa “alzati”. Nato in Zimbabwe, nell’Africa del sud, il kwela è uno stile musicale da strada caratterizzato da ritmi particolari di tipo jazz e skiffle. Esso deve le sue origini ai suoni Marabi, che hanno portato la musica sudafricana alla ribalta internazionale negli anni ‘50. Nonostante siano presenti altri strumenti (per es. trombe, sassofono, percussioni, ecc.), lo strumento principale del kwela è il “pennywhistle” o “tin whistle” (fischietto di latta), un semplice strumento a fiato con sei fori. Il pennywhistle è uno strumento economico, portatile e versatile che può essere usato da solo o come parte di un complesso musicale. Il basso costo lo ha reso uno strumento popolare nel Sudafrica durante l’apartheid, dove è diventato simbolo dell’oppressione e della discriminazione che affliggevano le persone di colore in quella regione. Il kwela, come molti altri ritmi africani, ha esercitato la sua influenza sulla musica occidentale conferendo alla musica sudafricana moderna, soprattutto al jazz, la maggior parte dei suoni caratteristici e del suo stile distintivo.

Séga: Questo stile musicale e di ballo ha avuto origine nel Madagascar e nell’Africa continentale, ma è presente in tutte le isole dell’oceano Indiano. Si ritiene che il séga sia stato creato dagli schiavi come mezzo di evasione e per sollevare lo spirito. Tipicamente, il séga prevede strumenti come il “ravane” (un grande tamburo coperto di pelle di capra) e il “maravanne” (un tipo di sonaglio riempito di ciottoli) che vengono suonati con un ritmo continuo. ballerini si muovono seguendo il ritmo con una serie di passi strisciati, muovendo il bacino e con le braccia estese. È un ballo allegro e crea un senso di gioia condivisa e un’atmosfera festiva. I testi della musica séga sono generalmente in creolo mauritano, con una melodia vocale di solito cantata secondo uno schema strofa/ritornello. Oggi il séga si suona in tutte le Mauritius, durante festival e altre celebrazioni o durante serate dedicate a questo ballo negli hotel e nei resort.

Kuduro: è una forma di danza atletica e selvaggia; ricorda lo stile del pop e lock, della capoeira e della breakdance. È davvero uno spettacolo. Le origini del kuduro risalgono alla fine degli anni ‘80, quando i produttori della capitale dell’Angola, Luanda, hanno iniziato a mescolare percussioni africane con ritmi soca e calypso per creare uno stile di musica noto come batida. Col tempo l’evoluzione del genere ha portato i produttori ad avvicinarsi allo stile zouk veloce, divenuto popolare degli anni ‘80. In Europa, i produttori musicali occidentali hanno creato dei mix con la musica house e techno. Nei primi anni ‘90, i club dell’Angola hanno iniziato a suonare questo tipo di musica e i giovani a creare nuovi passi di danza adatti alla musica suonata dai DJ: questo ha dato origine al kuduro. All’apparenza il kuduro è una musica per ballare e divertirsi. Tuttavia in Angola essa ha un significato più profondo. As Coréon Dú, produttore e musicista, ha dichiarato: “quando è nato il kuduro eravamo un paese in guerra e i nostri ragazzi, ma anche le generazioni più adulte, volevano fare in modo che i bambini, figli, nipoti e vicini di casa, vivessero, per quanto possibile, in un’atmosfera di normalità.” “Il kuduro era una celebrazione della vita”, aggiunge, “perché i membri della nostra famiglia erano in guerra, o avevano perduto una gamba per colpa di una mina, o qualcosa di simile, ma noi volevamo restare ottimisti.” Oggi il kuduro è uno stile molto popolare, non solo in Angola ma anche in altre parti del mondo, soprattutto in luoghi come Lisbona dove si trovano comunità di angolani. In anni recenti è stato presentato per la prima volta con grande successo al festival cinematografico internazionale di Rio de Janeiro un film intitolato “I Love Kuduro”, girato in Angola, sulle origini dello stile kuduro.

Insegnanti: Aniello Damiano

Bokwa Fitness: Bokwa® è un nuovo programma di esercizi di gruppo che si sta rapidamente diffondendo in centri salute, studi e perfino nelle scuole in tutto il mondo. Nel giro di pochi mesi ha conquistato il Regno Unito con migliaia di istruttori che tenevano classi di gruppo in tutto il paese. Bokwa è stato di recente lanciato in Taiwan,Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Indonesia,Austria,Germania, Portogallo,Polonia, Francia e rapidamente in molti altri paesi .
Chi partecipa a Bokwa® disegna lettere e numeri con i piedi mentre svolge un
workout cardio energetico e che crea quasi dipendenza mentre i partecipanti di tutte le età disegnano la Bokwa L, il Bokwa 3, la Bokwa J.
Bokwa® utilizza quello che noi chiamiamo Linguaggio Universale dei Segni, una
combinazione del Linguaggio dei Segni Americano ed il Linguaggio dei Segni
Bokwa, così che gli istruttori ed i partecipanti possono segnalare la prossima mossa
tra di loro. Bokwa è una divertente esperienza di gruppo che permette a bambini,
adulti ed anziani di diventare più salutivi ed energici, bruciando fino a 1200 kcal per
ogni workout. I partecipanti si impegnano a svolgere i passi e spesso si dimenticano
che si stanno allenando intensamente.
I passi Bokwa possono essere svolti a differenti livelli d'intensità e difficoltà dai
diversi partecipanti della stessa classe, tracciando la stessa lettera o lo stesso numero con i loro piedi. Questo è senza dubbio il primo programma fitness che le madri possono svolgere con i loro figli, effettuando entrambi un intenso workout e,soprattutto,divertendosi!

Istruttore: Aniello Damiano

Bokwa Tone & Core: Bokwa Tone & Core è un allenamento di gruppo emozionante che utilizza i passi BOKWA integrato con l’utilizzo di pesi leggeri che esaltano i benefici tonificanti del BOKWA . La combinazione unica ed energizzante degli esercizi con la musica coinvolge tutti i muscoli del corpo, BOKWA Tone & Core significa non dover fare altri sport . Tutti i partecipanti ameranno l'esperienza ed i risultati !

Istruttore: Aniello Damiano

Bokwa Punch & Strike: Bokwa® Punch & Strike™  è un allenamento energico pieno di intensità  adatto sia a uomini e donne con grinta . Bokwa Punch & Strike™  combina i passi Bokwa con musica attuale e con movimenti strutturati, che vi porteranno in un viaggio facendovi  battere il cuore come non mai. E 'completamente coinvolgente da fare e da vedere.

Istruttore:  Aniello Damiano

Bokwa Step & Up: è un approccio innovativo di aerobica in Bokwa. I movimenti restano coerenti con tutti gli altri programmi Bokwa. In questa classe, si noterà che Bokwa® Step & Up è diverso da qualsiasi altro programma perche’ i partecipanti disegnano lettere e numeri con i loro piedi spostandosi sul pavimento, intorno e sopra allo step con musica attuale. Le notevoli dimensioni dei movimenti Bokwa® con l’ausilio dello step permette ai partecipanti di aumentare l'intensità dei movimenti, così come la loro capacità aerobica e il consumo calorico!

Istruttore:  Aniello Damiano

The Corebar:  nasce in Norvegia ed è composto da tre diversi livelli di classe, oltre ad avere una marca di abbigliamento; Corewear. Essa è stata fondata nel 2006 e da allora ha da uno a tre formati diversi di classe.
Il metodo di formazione Corebar é basato su un ottima esecuzione, pianificata strategicamente. Si tratta di un sistema di total body che comprende cardio, forza, mobilità, equilibrio e agilitá. È costruito su principi scientifici dello sport, come fisioterapia e formazione di riabilitazione con una piú attenzione per l'attivazione e lo sviluppo della muscolatura. Tutto questo pacchetto è particolarmente efficace, intenso e stimolante e fornisce risultati rapidi, visibili e con un formato molto divertente: un corpo più forte dall'interno verso l'esterno. Un piano mirato e facile da seguire e facile da insegnare. L'ordine di esecuzione dell'esercizio e sequenziato gli esercizi stessi sono proprietà di Corebar. Il tutto contribuisce così alla differenza tra i risultati ottenuti con Corebar rispetto ad altri programmi. Tutti e tre i formati Corebar hanno un modello comune; sono considerati pacchetto Completo. Sono tutte dotate di una parte cardio, divisa in due pendenze separate da un periodo di recupero attivo. Tutti i formati includono esercizi che coinvolgono i muscoli fondamentali utili per il rafforzamento ma anche per equilibrio e mobilità.
Noi di Corebar crediamo si debba sudare e allenarsi duramente per essere in forma, ma allo stesso tempo dovrebbe essere divertente farlo. Altrettanto importante ogni volta che si partecipa a una classe Corebar é ottenere il contatto con il proprio corpo, così da imparare come si può continuare a sfidare se stesso. Indipendentemente dal livello di forma fisica vi incoraggiamo a uscire dalla tua zona "comfort" per un po' e sfidare i propri limiti in modo da diventare S.T.R.O.N.G. una sigla che rappresenta tutti i benefici complessivi che si possono ottenere. Attraverso la formazione Corebar si può imparare a spingere se stesso, testare i proprilimiti e migliorare la vostra resistenza. Con la possibilità di aumentare la fiducia in se stessi. sia in ciò che ci si aspetta di voi stessi quando si lavora fuori e quando affrontare le sfide o ostacoli in altri aspetti della vita. Se trasferite ciò che avete imparato dalla Corebar nella vita che ti pone delle difficoltà, il vostro coraggio e la ritrovata fiducia in se stessi potrebbe aiutarvi di fronte alle sfide quotidiane.

Istruttore: Aniello Damiano

Urban Rebounding: una lezione di Urban Rebounding è un workout cardiovascolare eseguito su un modello unico di Urban Rebounder, utilizzando movimenti tipici dell’aerobica, movimenti specifici per lo sport, esercizi di forza e condizionamento, e tecniche base di core training, eseguite al ritmo di musica energica, in compagnia di istruttori motivanti. Questo workout riesce a stimolare l’equilibrio, la coordinazione e la propriocezione di ogni persona. Nonostante l?Urban Rebounding permetta di bruciare un’incredibile quantità di calorie, sottopone il corpo a uno stress minimo.

Istruttore: Aniello Damiano

Soft Gym: la ginnastica dolce è un tipo di ginnastica che viene definita “dolce” perché utilizza movimenti leggeri, lenti e senza sforzi eccessivi e prevede esercizi semplici ma che vanno a stimolare diverse parti del corpo, sia quelle che usiamo tutti i giorni sia le altre. La ginnastica dolce favorisce la concentrazione e la calma, aiuta a prendere consapevolezza del proprio corpo e a controllarlo in maniera leggera e a rendere la muscolatura più flessibile e resistente. Con la ginnastica dolce si eseguono esercizi di stretching per gli arti, allungamenti e piegamenti, il tutto svolto in modo “dolce” e delicato e senza stressare il corpo.

Istruttore:  Aniello Damiano

Zumba Fitness: è una danza-fitness di ispirazione latina che include musica e movimenti di danza latina ed internazionale, creando un sistema fitness dinamico, entusiasmante ed effettivo. Una lezione di Zumba Fitness combina ritmi veloci e lenti che tonificano e scolpiscono il corpo usando un approccio aerobico/fitness, per raggiungere un equilibrio unico di benefici cardiaci e rinforzo dei muscoli.

Istruttore: Aniello Damiano

Zumba Toning: questo programma porta l’originale lezione di Zumba Fitness al livello successivo, utilizzando un innovativo protocollo di allenamento muscolare con l’aggiunta di Toning Stick o manubri leggeri. Questa combinazione di allenamento cardiovascolare ed esercizi a resistenza dinamica impiega efficacemente l’allenamento progressivo con pesi leggeri per migliorare le prestazioni generali. Questo programma garantisce ai partecipanti un allenamento sicuro ed efficace, in grado di ridefinire totalmente il corpo.

Istruttore: Aniello Damiano

Zumba Kids & kids Jr.: i corsi Zumba® Kids e Zumba® Kids Jr. sono ideati espressamente per i bambini (rispettivamente di età 4-6 e 7-11) per unire movimento, musica e comunità in una lezione dedicata ai più piccoli. Questi due corsi sono party scatenati e carichi di energia, ricchi di coreografie speciali e routine adatte ai più piccoli, insieme a tutta la musica amata dai bimbi, come hip-hop, reggaeton, cumbia e altri. Zumba® Kids e Zumba® Kids Jr. stimolano i bambini a esprimersi attraverso il movimento e a giocare, contribuendo realmente a migliorare la loro salute e il loro benessere generale. I bambini ne vanno pazzi perché sono corsi moderni e divertenti; i genitori li adorano perché offrono uno svago attivo e divertente, con una grande presa sui bambini, in grado di aumentarne la capacità di attenzione e l'autostima, favorirne il metabolismo e migliorarne la coordinazione.

Istruttore: Aniello Damiano

Karate – Do : è un’arte marziale nata in Giappone. Fu sviluppato dai metodi di combattimento indigeni e dal kenpō cinese. Prevede la difesa a mani nude, senza l'ausilio di armi. Attualmente viene praticato in versione sportiva (privato della sua componente marziale e finalizzato ai risultati competitivi tipici dell'agonismo occidentale) e in versione arte marziale tradizionale per difesa personale. Nel passato era studiato e praticato solo da uomini, ma col passare dei secoli anche le donne si sono avvicinate a questa disciplina.

Istruttori: Antonio Caringella – Michele Mastricci